Contrariamente alle previsioni, la legge Darcos non ha penalizzato i lettori, ma ha rafforzato la diversità del mercato librario, sostenuto l’occupazione e la vitalità culturale delle comunità locali.
La legge sulle spese di spedizione, nota come legge Darcos, è stata oggetto di critiche e attacchi da quando è stata introdotta nel 2021. Molti temevano che l’imposizione di un importo minimo per le spese di spedizione dei libri avrebbe penalizzato i lettori e favorito i giganti dell’e-commerce come Amazon. Tuttavia, i primi dati raccolti da un gruppo di operatori del settore librario francese (Syndicat de la librairie française, Syndicat des Distributeurs de Loisirs Culturels, Fnac Darty, Maison de la Presse e Espaces Culturels E.Leclerc) dimostrano il contrario.
La legge Darcos: una misura essenziale per la difesa del prezzo unico del libro
La legge Darcos si inserisce nel solco della legge Lang del 1981, che ha introdotto il prezzo unico del libro in Francia (il cosiddetto “prezzo di copertina”). L’obiettivo di entrambe le normative è quello di garantire l’equilibrio competitivo del mercato librario, preservandone il dinamismo e la diversità.
L’avvento delle grandi piattaforme digitali negli anni 2000 ha minato questo equilibrio, con la pratica sistematica di sconti e consegne gratuite. La legge Darcos, imponendo un importo minimo di 3 euro per le spese di spedizione per ordini inferiori a 35 euro, mira a riequilibrare la competizione tra librerie fisiche e piattaforme online.
Un impatto positivo sul mercato librario
Lo studio condotto dagli operatori del settore ha evidenziato i seguenti effetti positivi della legge Darcos:
- Un impatto positivo sulle vendite di libri: la legge ha rallentato il calo del volume delle vendite e ha favorito la crescita delle vendite complessive.
- Un riequilibrio del mercato a favore delle librerie fisiche: la quota di mercato dei negozi fisici è aumentata, in particolare per le piccole librerie indipendenti.
- Un’accelerazione della digitalizzazione delle librerie: la legge ha spinto le librerie ad adottare strategie di vendita online, come il click & collect.
La legge Darcos: un esempio di equilibrio tra mercato e cultura
La legge Darcos dimostra che è possibile coniugare le esigenze del mercato con la tutela della cultura. La legge non ha penalizzato i lettori, ma ha favorito la vitalità delle librerie fisiche, presidi culturali essenziali per le comunità locali.
La legge Darcos rappresenta un modello di intervento legislativo a sostegno del settore librario. I suoi effetti positivi sul mercato e sulla diversità culturale dimostrano la validità dell’approccio francese alla regolamentazione del prezzo del libro.